Noi rifugiati. Intervista a Donatella Di Cesare su Hannah Arendt

Il tema della migrazione è più attuale che mai. Di solito, però, mancano le categorie politiche per affrontarlo. Il testo «Noi rifugiati» che Hannah Arendt ha scritto nel 1943 rappresenta una testimonianza e un manifesto che tutti dovrebbero leggere. Donatella Di Cesare ci aiuta a interpretarlo inserendolo nel dibattito contemporaneo.

Leggi di più
Leggere il presente

Sei parole per il presente. Intervista a Leonardo Caffo

Per il suo libro «Velocità di fuga. Sei parole per il contemporaneo» Leonardo Caffo ha scelto sei parole per definire i nostri giorni: attesa, semplicità, ecologia, isolamento, anticipazione e offline. Abbiamo provato ad approfondirne alcune per poter comprendere meglio questo nostro tempo veloce e sfuggente.

Leggi di più
Leggere il presente

Gli anni Settanta sono ancora ostaggio di amnesie. Intervista a Miguel Gotor

Gli anni Settanta sono stati un decennio decisivo per il Novecento. Sono passati appena cinquant’anni e Miguel Gotor nel suo libro «Generazione Settanta» li ripercorre con scrupolo e precisione, perché è necessario il metodo dello storico per curare le ferite del nostro passato recente.

Leggi di più
Narrativa straniera e Frontiere

Per Bulli

Un ricordo di Abraham B. Yehoshua (1936-2022).

Leggi di più
Narrativa straniera e Frontiere

La cucina inglese di Miss Eliza

Miss Eliza Acton voleva scrivere poesie, ma nella società vittoriana la poesia «non si addiceva alle donne». Il suo editore le consigliò di dedicarsi alla cucina e lei confezionò un libro di ricette di enorme successo.
Annabel Abbs ci racconta i retroscena, tra poesia e ricordi di famiglia, del suo nuovo romanzo ispirato alla vera storia di Eliza Acton, l’autrice che rivoluzionò la letteratura culinaria.

Leggi di più
Quanti

Natura irriducibile

Natura come sfondo, natura come specchio: modi diversi e tradizionali di guardare la natura senza vederla veramente. I nuovi Quanti sono quattro tentativi di sfuggire a questa trappola, di pensare la natura in modo diagonale, come un tutto di cui siamo parte – proprio nel momento in cui è più in pericolo.

Leggi di più
Quanti

La rivoluzione è in pausa

A un certo punto degli ultimi vent’anni, nelle nostre città come nelle nostre vite si è prodotto un baratto: tra mistero e prevedibilità, tra riconoscimento (uno stile di vita cosmopolita e urbano) e diseguaglianza (uno stile che sempre meno persone potevano permettersi). Il senso da dare a questo baratto – subíto da alcuni, cercato da altri – lo decide chi ne racconta la storia.
Un estratto da La rivoluzione è in pausa di Vincenzo Latronico.

Leggi di più

«La letteratura non è nata per dare risposte ma per fare domande, per inquietare, per aprire l'intelligenza e la sensibilità a nuove prospettive del reale»

Julio Cortázar