Per Bulli

Un ricordo di Abraham B. Yehoshua (1936-2022).

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Leggere il presente

La resa dei conti tra padri e figli. Intervista a Monica Galfré sul caso Donat-Cattin

Monica Galfré, da storica racconta la vicenda straordinaria di Marco Donat-Cattin, dirigente di Prima Linea e figlio dell’allora vicesegretario della Dc. Un uomo che ha vissuto sulla sua pelle un conflitto generazionale irrisolvibile.

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Leggere il presente

La benedizione della laicità. Intervista a Delphine Horvilleur

Il suo è un piccolo trattato di consolazione, un libro di cui c’è davvero bisogno oggi e sempre. Il rabbino Delphine Horvilleur ci spiega due concetti molto semplici ma grandi: la laicità e la sacralità.

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Narrativa straniera e Frontiere

La cucina inglese di Miss Eliza

Miss Eliza Acton voleva scrivere poesie, ma nella società vittoriana la poesia «non si addiceva alle donne». Il suo editore le consigliò di dedicarsi alla cucina e lei confezionò un libro di ricette di enorme successo.
Annabel Abbs ci racconta i retroscena, tra poesia e ricordi di famiglia, del suo nuovo romanzo ispirato alla vera storia di Eliza Acton, l’autrice che rivoluzionò la letteratura culinaria.

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Narrativa straniera e Frontiere

Gianni o del camminare

Vogliamo ricordare Gianni Celati (1937–2022) con le parole che gli ha dedicato Marco Belpoliti nel suo libro Pianura.

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Quanti

La rivoluzione è in pausa

A un certo punto degli ultimi vent’anni, nelle nostre città come nelle nostre vite si è prodotto un baratto: tra mistero e prevedibilità, tra riconoscimento (uno stile di vita cosmopolita e urbano) e diseguaglianza (uno stile che sempre meno persone potevano permettersi). Il senso da dare a questo baratto – subíto da alcuni, cercato da altri – lo decide chi ne racconta la storia.
Un estratto da La rivoluzione è in pausa di Vincenzo Latronico.

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Quanti

I Quanti al Salone di Torino 2022

Gli eventi dei Quanti al Salone del libro di Torino 2022: una serata quantica.

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«Esiste un modo di educare al non-sapere? Di insegnarlo già ai bambini, sovvertendo il principio dominante che la conoscenza sia un corpo statico di nozioni di cui appropriarsi pezzo a pezzo?»

Paolo Giordano