«I libri sono la continuazione l’uno dell’altro nonostante la nostra abitudine a giudicarli separatamente». Virginia Woolf
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Ultimi articoli
  • Il 25 novembre è morto a 72 anni Dileep Padgaonkar, giornalista e scrittore indiano, a lungo direttore del «Times of India». Nel 2011, Einaudi aveva pubblicato Stregato dal suo fascino, la ricostruzione dell’incontro tra Roberto Rossellini e l’India.

  • La «passione» di Šostakovič raccontata da Julian Barnes è il conflitto eterno tra un coraggio irragionevole, clamoroso e concentrato, e uno ragionevole, più discreto e distribuito nell’arco del tempo.

  • La pubblicazione italiana di Zero K ha innescato una serie impressionante di reazioni critiche. Non solo recensioni e interviste, ma anche i più vari approfondimenti che, a partire da Zero K, riportano a tutta la produzione di Don DeLillo e alla sua centralità nella riflessione sul contemporaneo.

  • È molte cose una balena: un mondo, un viaggio al centro della terra, un’ossessione. Può anche essere un circo di idee e visioni come in questo sillabario sentimentale di Gabriele Di Fronzo.

  • «Tutti vogliono possedere la fine del mondo» ma alcuni vogliono conoscere il fine delle parole, altri ancora vivono alla fine delle parole. Una meditazione sul linguaggio e sul suo potere, sui nomi e la loro potenza: questo e altro è Zero K di Don DeLillo, secondo la sua traduttrice.

  • In molti dipinti di Manet, dal bar delle Folies-Bergère al ritratto di Antonin Proust, compaiono dei guanti gialli in pelle, come dei punti di luce o come un segnale segreto per indicare amici particolarmente cari. Maureen Gibbon, l’autrice di Rosso Parigi, ci accompagna in questa piccola ossessione del pittore impressionista.

  • Monaco e soldato, filosofo e dissidente, voce libera e irriverente, costantemente in odore di Nobel per la letteratura, per Kenzaburo Oe «Hwang Sok-yong è senza dubbio il migliore ambasciatore della letteratura asiatica». Un profilo del più importante autore coreano vivente.

  • Amante, modella, artista: Victorine Meurent è stata tante cose. Ma soprattutto è stata una donna forte che ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nella storia dell’impressionismo. Ma qual era il suo vero volto? Se l’è chiesto anche l’autrice di Rosso Parigi.

  • «Avevo bisogno di sbloccarmi. E, avvicinandomi ai quarant’anni, avevo ormai esaurito tutti i soliti trucchi usati dagli scrittori per scrollarsi di dosso la routine: viaggiare con sostanze chimiche, spezzarsi il cuore, cambiare continente, sposarsi, fare un figlio, mollare il lavoro, eccetera. Ero disperato. Cosí ho cominciato a camminare».

Telescopio
  • Che lo faccia attraverso il sesso raccontato da Vargas Llosa o il mondo esploso di Denis Johnson letto alla luce di questi giorni «post-Trump», la grande letteratura non smette di lanciare la sua sfida alla «realtà».

  • Di balene, oceani e antropocene. Ma anche di esordi, autostroncature e riletture che non lo erano. Di questo e di molto altro si parla tra le letture più interessanti del weekend.

  • Un numero speciale di Telescopio tutto dedicato a La luce smeraldo nell’aria, di Donald Antrim, e alla ricezione che sta avendo in Italia.

Una frase
  • Tutti vogliono possedere la fine del mondo.

    — Don DeLillo, Zero K

  • Il concetto di testo definitivo appartiene unicamente alla religione o alla stanchezza.

    — J. L. Borges, Le versioni omeriche

  • Fu la notte in cui Mrs Bridge decise che se il matrimonio poteva anche essere un rapporto alla pari, l’amore non lo era

    — Evan S. Connell, Mrs Bridge

  • Non c’era felicità piú grande, secondo mio padre, che sposare una ragazza dopo aver letto dei libri insieme a lei, in nome di un comune ideale. Lui l’aveva detto a mia madre, parlando della felicità di qualcun altro.

    — Orhan Pamuk, La donna dai capelli rossi