«I libri sono la continuazione l’uno dell’altro nonostante la nostra abitudine a giudicarli separatamente». Virginia Woolf
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Ultimi articoli
  • Amante, modella, artista: Victorine Meurent è stata tante cose. Ma soprattutto è stata una donna forte che ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nella storia dell’impressionismo. Qual era il vero volto di una donna immortalata in decine di ritratti e autoritratti? Se l’è chiesto anche l’autrice di Rosso Parigi.

  • «Avevo ormai esaurito tutti i soliti trucchi usati dagli scrittori per scrollarsi di dosso la routine: viaggiare con sostanze chimiche, spezzarsi il cuore, cambiare continente, sposarsi, fare un figlio, mollare il lavoro, eccetera. Ero disperato. Cosí ho cominciato a camminare».

  • Alle radici del nature writing contemporaneo. Erede di una nobile tradizione, la scrittura della «natura dopo la fine della natura» è però molto cambiata. Gianluca Didino ripercorre le tappe principali del nature writing al tempo dell’antropocene, da Ballard a Sebald, da Iain Sinclair a Helen Macdonald: il quadro che ne emerge è sorprendente.

  • L’autrice di Rosa candida torna in libreria con un nuovo libro. In questo brano inedito racconta come l’ha scritto… anche grazie alle luminose notti islandesi!

  • Per celebrare la nuova traduzione di Anna Karenina, pubblichiamo le pagine del famoso incontro sul treno tra Anna e Vronskij, precedute da un testo di Claudia Zonghetti.

  • Come nasce un personaggio? Da dove vengono le trame? Come si racconta il carisma? E l’idea di purezza non è un po’ turpe? Jonathan Franzen racconta come è nato Purity e le montagne che ogni scrittore deve scalare.

  • Chiudere la porta in faccia ai migranti vuole dire chiudere la porta in faccia al futuro. Una riflessione dell’autore del Progetto Lazarus .

  • Pochi metri di distanza in una strada possono dividere i mondi lontanissimi di un paese che cambia. Come a Torino, in via da Montefeltro: dove pochi metri separano una fabbrica dismessa dai laboratori dove si progetta il futuro.

  • Il presente è sempre un dopo, per chi sopravvive. Per la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, pubblichiamo una riflessione di Benedetta Tobagi.

Una frase
  • Il concetto di testo definitivo appartiene unicamente alla religione o alla stanchezza.

    — J. L. Borges, Le versioni omeriche

  • Fu la notte in cui Mrs Bridge decise che se il matrimonio poteva anche essere un rapporto alla pari, l’amore non lo era

    — Evan S. Connell, Mrs Bridge

  • Nessuno mi mise mai in guardia dagli specchi, così per molti anni li ho amati e ho creduto che meritassero la mia fiducia.

    — Helen Oyeyemi, Boy, Snow, Bird

Telescopio
  • Un numero speciale di Telescopio tutto dedicato a La luce smeraldo nell’aria, di Donald Antrim, e alla ricezione che sta avendo in Italia.

  • Ricomincia l’appuntamento settimanale con Telescopio, la rassegna degli articoli più interessanti apparsi in rete e suoi giornali. Si parte con due libri molto anticipati e su quanto sia difficile portare Roth al cinema.

  • George Saunders e Kazuo Ishiguro fanno i conti con i nuovi populismi, tra Trump e Brexit, tra le letture da non perdere per il weekend.